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SOLENNITA' DELL'ASSUNZIONE
Lunedì 27 Luglio 2015 15:20

Ci rivolgiamo alla Madonna, Regina del Cielo. A Lei offriamo le nostre gioie, i nostri dolori e le nostre speranze. Chiediamo alla Vergine Maria di posare il suo sguardo misericordioso su quanti tra noi si trovano nella sofferenza, particolarmente sui malati, sui poveri e su chi è privo di un lavoro dignitoso. Affidiamo alla sua protezione tutti i giovani, possano essere araldi gioiosi dell'alba di un mondo di pace, secondo il disegno benedetto di Dio!

 

 

 
 
SAGRA PAESANA - FESTA DELLA COMUNITA' 2015
Mercoledì 01 Luglio 2015 17:22

 

 

 

 

 

 

 

 

Siamo chiamati a vivere nella nostra comunità un momento bello e intenso: la sagra del paese dal 3 al 7 luglio.

Un paese che è cresciuto e che ha bisogno di favorire l'incontro tra persone.

Questi giorni di festa ci danno l'opportunità di partecipare, di divertirci insieme, di fare due chiacchiere con gli amici, di promuovere la collaborazione e la concordia: e tutto questo per il bene della comunità.

Anche il momento religioso fa parte di questa esperienza positiva e ci fa sentire, oltre che con paesani ed amici, anche fratelli nel Signore.

 
Il pane di Sant'Antonio
Mercoledì 17 Giugno 2015 10:56

Alcune riflessioni su "Il pane di Sant'Antonio" tratte dal messaggio del vescovo Antonio alla città di Padova, 13 giugno 2015

1 - Il pane dei poveri: Tra le raffigurazioni di Sant'Antonio di Padova, vorrei rilevarne una: è quella del Santo che tiene in una mano un libro e nell'altra un pane. Il libro è il vangelo che segnò tutta la sua esperienza di vita; il pane è il simbolo di Antonio che cerca l'uomo bisognoso, il povero, l'affamato. Cercando Dio nelle pagine del Vangelo, lo ha scoperto nascosto nel mendicante. 

2 - Il pane della parola di Dio: Sant'Antonio ha svolto un'intensa attività di predicatore per offrire il pane del Vangelo a nutrimento dello spirito. Egli conosceva bene che "Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio". Sant'Antonio ha offerto in abbondanza il pane della Parola di Dio ed ha orientato all'incontro e alla comunione con Gesù "Il Pane della vita"

3 - Il pane dell'unità: Il pane è un simbolo di unità perchè è formato da molti grani impastati insieme. E' espressione di unità anche perchè unisce insieme le persone intorno alla stessa mensa. Il Santo in uno dei suoi Sermoni, cita e commenta un detto del libro del Siracide: "Di tre cose si è sempre compiaciuto il mio animo, e sono gradite a Dio e agli uomini: la concordia tra fratelli, l'amore verso i vicini, l'armonia tra marito e moglie". E' un bel programma da praticare ...

 
COMUNITA' DI RESCHIGLIANO
Martedì 12 Maggio 2015 17:26

GIUGNO 2015

Nel mese di Giugno ricorre la festa del Sacro Cuore di Gesù. È la festa dell'amore di Dio, di Gesù Cristo per noi e in noi. Ringraziamo Dio perchè ci da la grazia, la gioia di celebrare nel cuore del suo Figlio le grandi opere del suo amore. abbiamo un Dio «innamorato di noi» come un papà con il suo bambino. Non solo: Lui ci cerca per primo, ci aspetta e ci insegna a essere «piccoli», perchè «l'amore è più nel dare che nel ricevere» ed è «più nelle opere che nelle parole» perchè «l'amore sempre dà vita, fa crescere».

Preghiamo il Signore perchè dia a ogni cristiano la grazia «di capire, di sentire, di entrare in questo mondo così misterioso, di stupirci e di avere pace con questo amore che si comunica, ci dà la gioia e ci porta nella strada della vita come un bambino» tenuto «per mano».

 

 

 

MAGGIO 2015 

Continua il Tempo di Pasqua, il tempo dell'attesa dello Spirito Santo, che esce con potenza sulla Chiesa nascente a Pentecoste. Il tempo che la tradizione liturgica della chiesa dedica alla Vergine Maria.

MARIA, è il fiore più bello sbocciato dalla creazione, la "rosa" apparsa nella pienezza del tempo, quando Dio, mandando suo figlio, ha donato al mondo una nuova primavera. Ed è al tempo stesso protagonista, umile e discreta, dei primi passi della Comunità cristiana: Maria ne è il cuore spirituale, perchè la sua stessa presenza in mezzo ai discepoli è memoria vivente del Signore Gesù e pegno del dono del suo Spirito.

Affidiamo a Lei la nostra vita, i nostri progetti, le famiglie, la Chiesa ed il mondo Ricordiamo le due principali intenzioni suggerite dal Papa per la recita del rosario:  

- vivere sempre più autenticamente il Vangelo di Cristo  

- pace nel mondo in particolare in Terra Santa, la terra di Gesù.  

E' possibile partecipare alla recita del rosario nei vari punti della comunità (vedi foglietto del mese) e ad orari diversificati;  ma soprattutto in Chiesa prima della Messa  (19.15) e anche per Radio su (FM 100) 

 

LA CONCLUSIONE DEL MESE DI MAGGIO SARA' FATTA IN CHIESA

VENERDI' 29 ORE 20.30

 
 
Don Alessandro
Domenica 22 Settembre 2013 19:25
 
È il 1993 quando Don Alessandro arriva ufficialmente nella nostra chiesa, la sua sarà un'avventura non facile perchè deve prendere il posto di Don Giorgio, figura storica della comunità. Forte della sua personalità scherzosa e vivace che lo porta vicino ad adulti e giovani, Don Alessandro riesce a coinvolgere più persone nella preparazione della catechesi pastorale.
Con il suo arrivo c'è un susseguirsi di novità, nel paese manca una struttura adatta ad accogliere le attività dei giovani e dei gruppi che operano nella comunità, hanno quindi inizio i progetti per la costruzione di un nuovo patronato. Il nuovo parroco con l'aiuto di un gruppo di volontari in pochi anni costruisce il nuovo edificio sulla vecchia costruzione un tempo adibita a chiesa. Il Centro Parrocchiale viene inaugurato il 3 Gennaio 2001.
Nello stesso anno Reschigliano, su iniziativa di Don Alessandro, aderisce ad ANSPI che nel 2003 assume l'odierna denominazione di Associazione NOI, importante organizzazione di promozione sociale che opera a servizio delle parrocchie con attività culturali, sportive e di formazione per giovani e adulti.
Don Alessandro che ha sempre a cuore le esigenze della comunità, comincia ad apportare miglioramenti all'interno della chiesa, come la realizzazione della rampa per i disabili, degli impianti di diffusione e riscaldamento, della tinteggiatura interna ed esterna o ancora il restauro del bassorilievo del Maestro Andreose sulla facciata esterna che rappresenta S. Daniele reggente in mano il progetto della nostra chiesa.
La sua passione per l'arte lo porta ad occuparsi dei mosaici della Cappella e del completamento del Trittico con le Pie Donne e la Resurrezione di Aurelio Gonzaga, sulla scia di questi interventi comincia a interessarsi alla Pala di S. Daniele che dal 2006 inizia a mostrare i segni del tempo, il restauro riporta in luce il disegno originario.
Don Alessandro da sempre si dimostra un parroco attivo nella comunità, disponibile e lavoratore, in tutti questi anni si è sempre occupato dei malati, non ha mai dimenticato le persone che popolano questo  paese di provincia in tutte le loro ricorrenze ed è sempre pronto ad accogliere le nuove famiglie.
 
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